mercoledì 6 agosto 2008

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Non vedo non sento non parlo. Come capire se la persona con cui parliamo ci sta mentendo?

Prima di ogni cosa occorre sfatare il mito che associa il bugiardo ad una comunicazione basata su uno sguardo schivo e sfuggente. Abituiamoci: gran parte dei bugiardi ci mente guardandoci dritto negli occhi. Ma allora come accorgerci se la persona che abbiamo di fronte è sincera?

Come anticipavo nel titolo, bisogna ricordare la mitica immagine delle tre scimmiette: una non vede, l'altra non sente e l'ultima non parla... O nell'ordine che preferite. Insomma, teniamoci questa analogia ben stretta e osserviamo il nostro interlocutore:

-[scimmitta che non parla] - si tocca la bocca o comunque la parte inferiore del viso: facendo questo gesto, è come se la stessa persona volesse bloccare le parole false che sta dicendo, in uno scatto di onestà; toccando il naso, si verifica l' "effetto Pinocchio". Mi spiego: è stato provato che durante la menzogna, l'attività cerebrale aumenta, così come la pressione sanguigna che crea una sensazione di prurito alle estremità, quindi porta a grattarsi il naso ecc.

-[scimmietta che non vede] - si stropiccia gli occhi o un solo occhio: è un gesto di viltà, come se, sapendo di mentire, la persona temesse di essere giudicata e quindi non vuole guardare l'altro apertamente per timore che si possa essere accorto della bugia. Nelle donne, il gesto è meno accentuato, ma comunque presente.

-[scimmietta che non sente] - si gratta un orecchio: la persona che sta mentendo sa ciò che sta facendo e in qualche modo vorrebbe non ascoltare ciò che lei stessa sta dicendo; denota quindi un rifiuto verso le sue stesse parole.


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1 commenti:

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e