E' una scena che, almeno a pensarla, ancora per adesso, mi fa una certa tenerezza... E anche al mio ragazzo... Ma credo ancora per poco: Lui è avvinghiato al tubo del lavandino del bagno per sistemarlo, Lei, armata di manuale, siede sull'orlo della vasca da bagno.
Fin qui tutto ok. Quando all'improvviso, subito dopo che Lui butta una fragorosa bestemmia per qualche problema che ha scoperto, Lei ha la pessima idea di dire: "Caro, sai, forse dovresti...". Se lei riesce a capire il senso dello sguardo assassino del suo Lui, troverà la velocità di togliersi dal suo campo visivo ed evitare guai XD ma non lo fa! Questa volta a Lui è scappata di mano la tenaglia. E Lei imperterrita, brandendo il manuale: "Dai amore! Guarda qui! E' così facile!"
A quel punto Lui (se è un galantuomo) dirà a lei di risolvere il problema da sola... Se non lo è, le tirerà qualunque cosa gli capiti a portata di mano.
Lasciando a Lui e Lei l'epilogo della storia, vediamo perchè un uomo si sente così frustrato a ricevere consigli su come fare le cose e perchè detesta i manuali.
Lui è abituato a risolvere i problemi da solo, per sua natura! E' l'uomo che da sempre garantisce la sicurezza alla sua famiglia ecc ecc quindi è portato a risolversi le sue rogne senza dar fastidio a nessuno. Chiedere aiuto a qualcuno sarebbe come ammettere di non essere in grado di farcela e calpestare quindi la sua natura di uomo!
Lo stesso accade per i manuali... La metafora di "Amore, leggi qui!" diventa per l'uomo "Non sei buono a niente! Leggi qui e cerca di venirne a capo!", quando invece la donna non vuole farlo sentire frustrato, ma vorrebbe venirgli incontro.
Insomma, l'uomo deve bastare a sè stesso. Qualunque forma di incertezza negherebbe la sua stessa natura. Le donne ovviamente non se ne fanno un cruccio, anzi vorrebbero che i loro uomini si aprissero a esporre debolezze e dubbi... Ma il problema, in questo caso, non è tra uomini e donne, ma tra l'uomo e sè stesso!
Fin qui tutto ok. Quando all'improvviso, subito dopo che Lui butta una fragorosa bestemmia per qualche problema che ha scoperto, Lei ha la pessima idea di dire: "Caro, sai, forse dovresti...". Se lei riesce a capire il senso dello sguardo assassino del suo Lui, troverà la velocità di togliersi dal suo campo visivo ed evitare guai XD ma non lo fa! Questa volta a Lui è scappata di mano la tenaglia. E Lei imperterrita, brandendo il manuale: "Dai amore! Guarda qui! E' così facile!"
A quel punto Lui (se è un galantuomo) dirà a lei di risolvere il problema da sola... Se non lo è, le tirerà qualunque cosa gli capiti a portata di mano.
Lasciando a Lui e Lei l'epilogo della storia, vediamo perchè un uomo si sente così frustrato a ricevere consigli su come fare le cose e perchè detesta i manuali.
Lui è abituato a risolvere i problemi da solo, per sua natura! E' l'uomo che da sempre garantisce la sicurezza alla sua famiglia ecc ecc quindi è portato a risolversi le sue rogne senza dar fastidio a nessuno. Chiedere aiuto a qualcuno sarebbe come ammettere di non essere in grado di farcela e calpestare quindi la sua natura di uomo!
Lo stesso accade per i manuali... La metafora di "Amore, leggi qui!" diventa per l'uomo "Non sei buono a niente! Leggi qui e cerca di venirne a capo!", quando invece la donna non vuole farlo sentire frustrato, ma vorrebbe venirgli incontro.
Insomma, l'uomo deve bastare a sè stesso. Qualunque forma di incertezza negherebbe la sua stessa natura. Le donne ovviamente non se ne fanno un cruccio, anzi vorrebbero che i loro uomini si aprissero a esporre debolezze e dubbi... Ma il problema, in questo caso, non è tra uomini e donne, ma tra l'uomo e sè stesso!









3 commenti:
sottoscrivo in pieno..il problema di fondo, secondo me, è che veniamo educati, più o meno apertamente dalla società, dall'ambiente e da strani archetipi persistenti, a ricoprire certi ruoli ricalcando sentieri altrui.
Io per primo, nonostante sia conscio di certi meccanismi, li subisco e li metto in pratica automaticamente..
L'ultima tua frase, in particolare, sull'esporre le debolezze, prendiamola come esempio, perchè è uno dei punti cruciali. In quanto maschietto ti insegnano a non mostrare debolezze, a essere "perfetto", invincibile, senza paura e il primo della classe, per questo, nel micromondo della vita quotidiana, prendere quel libro e seguirne le istruzioni (come lacrimare di emozione o sofferenza) rappresenta un "fallimento"...è dura liberarsi da certi legacci....
Ah lo immagino bene :)
Credo di capire la difficoltà di andarsi contro quando anche io, da donna, devo negarmi invece per le cose opposte (cercare di sembrare disinvolta e totalmente autosufficente)
:) che strane creature siamo però...
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