giovedì 25 giugno 2009

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Guadagna online al 100% con Diggita!

Quasi a distanza di un anno mi ritrovo a parlare di Diggita, unendo l'utile al dilettevole. Il mio account Adsense negli ultimi tempi sonnecchia e trallaltramente aggiorno i blog di rado, confermando una certa inclinazione alla nullafacenza.

Beh, non dico che diggita mi paga per pubblicare come mie... Ma ci siamo veramente vicini ed in un certo senso lo fa. In occasione del suo secondo compleanno, infatti, Diggita ha deciso di corrispondere il 100% degli introiti Adsense generati dai propri post, anche per quanto riguarda quelli precedenti alla promozione... Meglio di così?!
Dov'è il trucco? Non pare esserci e se trucco lo volete chiamare, bisogna posizionare un bannerino Diggita all'interno del proprio blog e scrivere un post che linki la sua pagina relativa ad Adsense.

Non vi sta bene l'ultima opzione? Potete inserire in ogni vostro post un pulsantino di voto esterno a Diggita... Ma per chi ha un blog bello antico e carico di contenuti potrebbe essere un problema... E potrebbe esserlo anche per chi, come me, non sarebbe in grado di modificare una riga di codice :D

Attenzione però! C'è tempo solo fino a domani! Buon guadagno a tutti!


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venerdì 15 maggio 2009

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Ma la nostalgia è un sentimento bello o brutto?!

La nostalgia è un sentimento ben noto a praticamente tutti, cara ai poeti, agli animi più o meno contorti, ai romantici ed ai sognatori... Anche a coloro che semplicemente sentono il rumore di un treno che è passato e credono non passerà mai più.


La nostalgia tuttavia, è un sentimento piuttosto complesso che, la maggior parte della volte viene tradotto in uno stato di malessere, di sconfitta, rimorso, abbandono, bombe a mano e tricchettracc! Insomma, di quanto peggio si possa immaginare! Ma è proprio così?!


Troppo spesso il sentimento è stato dipinto come qualcosa di frustrante e invece invece? E' stato dimostrato dal dottor Davis già dal 1979 e gli studi continuano a confermare quanto già si era intuito; usando le parole del suddetto, la nostalgia è:

"un’evocazione di tonalità positiva del passato vissuto"

e che molto raramente la connotazione del ricordo sia risultata negativa. Del resto anche nei giorni attuali si dice che "il tempo rende tutti i ricordi belli"... Magari se non proprio bellissimi, velati comunque di un velo agrodolce, come un involtino primavera. Insomma, il sentimento dominante nel racconto dei testimoni è stato sicuramente la serenità, non in effetti gioia o euforia (sentimenti determinanti invece nell'attesa, nel progetto o in una proiezione di una riflessione nel futuro).

Mi sento di dare credibilità ad uno studio del genere, non so su quali basi, ma sicuramente lo verifico su di me ;)

E la vostra nostalgia com'è? Serena o 'ncazzata? :D

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mercoledì 22 aprile 2009

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Darla o non darla al primo appuntamento?


Fare sesso al primo appuntamento è solitamente una conquista per un uomo e una specie di minaccia per una donna... Non fosse altro che per mantenere un filo di amor proprio, infatti, la ragazza tende a promettere la sua generosità (chiamiamola così u_u) ma non la sbatte in faccia così come fosse acqua fresca!

E quante volte, noi femminucce, siamo state stressate dalla tipica frase "Fai attenzione, che i maschi hanno solo una cosa in testa!"... Non che ci si sbagli in toto! Fatto sta che la decisione da parte dell'uomo di non volare sulle piume dell'amata già al primo appuntamento, sia introduzione ad una storia d'amore meno sofferta e più duratura. Vediamo come vanno le cose:

Lo studio è stato condotto da Robert Seymour del University College di Londra e ha dimostrato quanto un corteggiamento prolungato non oltre il mese ha aiutato l'uomo a familiarizzare con la possibilità di un incontro sessuale e la donna a testare le virtù del suo possibile futuro lui.
Nella maggioranza dei casi, infatti, nonostante il ragazzo possa provare il tutto per tutto già dalla prima sera, è altrettanto comprensibile che anche una disponibilità immediata da parte di lei possa provocare in lui una certa sorpresa...
Conclusione? Spesso e volentieri un rapporto poco soddisfacente per entrambi: lui che ha corso troppo e quagliato poco (o se ha quagliato molto, di solito non intende approfondire la socializzazione con la sua compagna); lei che sa di aver fatto i saldi su un passo che, gustato con la giusta consapevolezza, avrebbe potuto dare più piacere.

E' stato provato, inoltre, che le storie con un corteggiamento più lungo tendevano ad essere più duraturo, sereno e appagante per entrambi gli intervistati.

Insomma, quel che prima era un chichè è diventato uno studio a tutti gli effetti. L'uomo, se vuole la patata, che se la sudasse un pochino, diamine! Lei, se la vuole dare al primo appuntamento, la desse pure! Ma poi non vada ad ammorbare la gente spiegando quanto lui sia stato approfittatore! Cavolo! Chiunque se la prenderebbe!
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martedì 21 aprile 2009

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Gli uomini preferiscono i capelli lunghi - tagli romantici e il fascino femminile

Ooooh, finalmente mi sono spazzolata via la tristezza che mi ha assillata per tutto il pomeriggio! In fondo sto bella tranquilla ora, voglio dire: il mio cactus, sempre lui, sta cacciando fuori a fatica una nuova pallozza puntuta che si fa strada a fatica; poi, il bonsai tira incredibilmente al neon Bar che ha tolto il posto alla lampada a fibre ottiche, traslocata sulla scrivania; il tè all'arancia e cannella sta in infusione da un bel po'... Sarà diventato più concentrato di un caffè >_>

Che bel quadretto, ne? Mi piace fare questi intro u_u

Iniziamo pure, adesso. La folta e fluente chioma femminile, oggetto del fascino della categoria, assieme ad un sacco di altri dettagli -vedi seno, sedere, occhi, labbra ecc-. Perchè il capello corto, fresco, primaverile, sembra odorare troppo d' indipendenza. Vediamo come.
I risultati dello studio sono stati riportati nell'ultimo libro dei coniugi Pease e si rivela tanto semplice quanto esplicativo: ad un campione di uomini eterosessuali sono state mostrate due immagini della stessa donna nella versione con un taglio corto e un taglio lungo.

A questo punto è stato chiesto loro quale delle due fosse più attraente; bisogna specificare che per questioni pratiche, le foto delle donne sono state ritoccate a seconda del taglio già praticato (avendo fatto una foto ad una donna con i capelli corti, non si può aspettare che le ricrescano per fare un'altra foto; così come ad una donna con i capelli lunghi non si può chiedere di tagliare i capelli per una foto).

Praticamente nella totalità delle interviste, è risultato che, anche per le foto visibilmente taroccate, gli uomini abbiano preferito la donna con i capelli lunghi.

Che una chioma morbida e fluente sia segnale di fascino, lo si è sempre saputo, sin dalle poesie amorose di Catullo. Psicologicamente, pare infatti che oltre al semplice piacere per gli occhi, i capelli lunghi significhino qualcosa di più per un uomo: prima di ogni cosa un certo senso di sottomissione da parte della donna che cura scupolosamente questo dettaglio per piacere agli uomini. Automaticamente una donna che porta i capelli da medi a corti, trasmette una sorta di disinteresse nei confronti del giudizio dell'uomo, quindi un maggior senso di autonomia, emacipazione ed indipendenza.

Si conosce, infatti, anche il principio secondo cui le donne (ma anche gli uomini) che sentano di attuare una più o meno radicale svolta nella propria vita, inizino proprio da un generoso taglio di capelli!

Il tutto è sottolineato dal fatto che gli uomini intervistati abbiano scelto anche immagini evidentemente ritoccate, avvalorando così la tesi di quanto sia importante il "simbolo" dei capelli lunghi piuttosto dell'effettiva avvenenza.

Pare proprio che gli uomini ci vogliano con lunghe ciocche, maddalene novelle, insomma!

La sottoscritta ha optato da tempo per un taglio medio per volere delle doppie punte e penso che rimarrò su questi toni, soprattutto in vista di un'estate con 60° all'ombra e umidità al 200% :D

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giovedì 5 marzo 2009

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Il bikini rende la donna oggetto: lo pensano gli uomini e non è sessismo!

Se non altro ora ho una scusa per non mostrarmi in bikini o non mostrarmi affatto: da uno studio condotto dalla Princeton University dalla dottoressa Fiske, è stato osservato che una donna nuda o seminuda induce l'uomo a vederla più come un oggetto che come una persona.

Non è retorica sulla donnette puttane (e ce ne sono); E' stato tutto provato attraverso risonanza magnetica... Ma andiamo per gradi!

A 21 studenti eterosessuali maschi, sono state sottoposte immagini di donne più o meno vestite: di fronte alle foto con ritratte persone seminude o in atteggiamenti moooolto provocanti (o entrambe le cose insieme), le aree del cervello che sono state attivate erano quelle relative alla manipolazione di oggetti; Allo stesso modo, le aree relative alla relazione e alle naturali interazioni umane rimanevano totalmente inalterate e insensibili allo stimolo ricevuto.

In poche parole, la donna disinibita e sul nudo-andante farebbe scattare un ragionamento inconscio (e neanche tanto :D) del tipo: "Bello! Hai idea di quante cose posso farci con sta roba?!", ragionamento che esalta l'uomo anche di fronte ad un trapano a percussione o una smerigliatrice... Ve lo giuro, esperienza personale >_>

Tutto questo processo deriva dal fatto che, sempre inconsciamente, sia uomini che donne, siano portati a giudicare in base alle apparenze (inutile essere ipocriti, almeno in un primo momento lo facciamo tutti).

Infatti, in altri studi, durante la visione d'immagini che ritraevano esponenti di categorie svantaggiate come barboni, tossicodipendenti ecc, le zone del cervello di cui sopra, sono tornate ad attivarsi riconoscendo il "non umano", quindi qualcosa, non qualcuno.

Del resto è noto che l'obbiettivo di un uomo sia quello di spargere il suo seme a destra e manca, dunque, un'immagine di una donna seminuda o nuda lo porta a finalizzare la sua ricerca: è come se, senza saperlo, riconoscesse già una donna degradata utile alla sua ricerca e nient'altro; Cosa che non avviene con modelle vestite, che suscitavano invece, sincero interesse ed empatia.

Ora ho un altro argomento per annoiare ulteriormente il mio ragazzo nel caso lo scoprissi a scrutare attonito qualche gnoccona in abiti che lasciano ben poco all'immaginazione u_u dai, su, fino ad ora non l'ha mai fatto (non in mia presenza u_u)

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domenica 25 gennaio 2009

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Porno per sole donne u_u

Si ritiene uno scherzo... Umorismo davvero a livelli bassissimi... Ma mi ha fatto ridere l'idea di porno per donne :D Ecco qualche esempio!

























Lo so.
Andiamo a comprare delle scarpe nuove!


Le altre fantasie erotiche femminili, dopo lo step ;)












Non ho bisogno di un motivo per portarti dei fiori.












Aspetta un attimo. Voglio andare a chiedere informazioni sulla strada.













Mi piace fare queste cose prima che vi vengano chieste.















Fin quando avrò gambe per camminare, tu non dovrai MAI uscire a buttare la spazzatura.


Prossimamente nelle migliori sale hard u_u

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venerdì 23 gennaio 2009

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Le situazioni di Lui e Lei - Perchè Lui ci mette tanto tempo a rispondere ad una domanda!?

L'immagine è tipica; credo di averla vissuta più di una volta nonostante l'età più che verde, decisamente acerba!

Ci sono Lui e Lei; Lei sta ciarlando su qualcosa (poniamo qualcosa di serio o facilmente comprensibile) e Lui sta giocando al pc/guardando la tv/leggendo un giornale o qualunque altra attività non particolarmente impegnativo.

Ad un certo punto Lei rivolge una domanda al suo Lui: "Amore, allora che cosa dovrei dire a quella strega del piano di sopra che sgambetta sui trampoli alle 4 del mattino?"

Lui tace per qualche secondo. Lei aspetta, smette di fare quello che sta facendo e fissa l'orizzonte tendendo le orecchie dritte come i gatti che puntano le lucertole. Importanti secondi passano. Lei aspetta ancora un attimo e intanto affila le lame (perchè le succede spesso)... Quando all'improvviso Lui risponde (più o meno): "Come?". A Lei cascano le braccia >_>

Perchè solitamente gli uomini prendono così tanto tempo per rispondere a domande anche molto banali? No, non sono loro che sono tardi, non sono sadici che amano tenerci sulla corda... Semplicemente non ce la fanno u_u Non è immotivato femminismo, è neurologia u_u

Alcuni studi di scan tramite risonanza magnetica hanno rivelato infatti che le donne usano entrambi gli emisferi in modo praticamente identico durante il processo comunicativo; gli uomini invece possiedono meno percorsi neurali tra un emisfero e l'altro, portando un decisivo rallentamento nell'assimilazione ed esposizione delle informazioni.

Lui non ha colpa quindi; non tutta almeno :D A questo proposito ricordo una frase del libro "Come uccidere il marito e altri utili consigli" in cui il marito diceva (non ricordo esattamente le parole e non ho il libro con me) a sua moglie:
Cara ma non è colpa mia! Se devo mettere un chiodo al muro e suona la porta, io mi dò il martello sul dito! Voi donne invece, siete così multitasking!

Chi è senza peccato, però, scagli la prima pietra u_u

E' vero anche che noi esponenti del gentil sesso siamo solite mitragliare il malcapitato di domande provocando un ovvio senso di smarrimento (se Lui cerca di seguirvi) o di torpore (se ha altri bip per la testa o le nostre pippe mentali sono pallose davvero oltre qualunque livello)?!


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